On luglio - 30 - 2021

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Rieccoci dopo una breve pausa, in pieno clima Olimpico, con quasi tutte le nostre formazioni in corsa a Tokyo 2020, con un occhio particolare ai nostri piemontesi a lottare in Giappone.
La formazione maschile guidata dal torinese Gianlorenzo Blengini e con il centrale astigiano Matteo Piano in campo si deve costruire in progressione un cammino di crescita sotto tutti i punti di vista, agonistico e di affiatamento di gruppo soprattutto, non avendo avuto la VNL riminese come possibile banco di prova.
La formazione femminile del team manager torinese Marcello Capucchio non ha atlete nate in Regione, ma solo biancazzurre igorine come Cristina Chirichella e Caterina Bosetti, o ex come Indre Sorokaite ai tempi di Chieri, o sotto San Gaudenzio come Raphaela Folie, Paola Egonu e Sarah Fahr, con quest’ultima cresciuta pallavolisticamente a Novara fin dai tempi delle giovanili e per questo un po’ più “piemontese” delle altre. L’inizio della formazione di Davide Mazzanti è stato positivo, nei prossimi giorni arriveranno i primi test probanti con Cina e Stati Uniti, le uniche che potremo perdere senza contraccolpi, perché poi dai quarti in avanti non ci sarà più modo di recuperare ad eventuali scivoloni.

Sulla spiaggia non abbiamo nostri rappresentanti diretti, una ventenne Viktoria Orsi Toth giocò una stagione ad Asti in Serie B1 dieci anni fa, a prima ancora risale un “contatto diretto” di Marta Menegatti con una piemontese, Valeria Rosso, con cui ottenne il suo primo podio in una tappa del World tour a Phuket, in Thailandia, arrivando seconda. Troppo poco però per “appropriarci” in qualche modo della loro storia “sabbiosa”.
In campo maschile non ci sono neanche questi passaggi per Daniele Lupo-Paolo Nicolai ed Enrico Rossi-Adrian Carambula (purtroppo già sulla via del ritorno a casa), che non hanno neppure un passato indoor che li abbia portati a giocare su campi nostrani, mentre è possibile che abbiano frequentato qualche campo di beach piemontese anche se poco probabile.

Piemontesi presenti invece nelle recenti conquiste a livello giovanile su diversi fronti.

Ai Campionati Mondiali Under 20 femminili vinti dall’Italia in Olanda 3-0 in finale sulla Serbia, c’era il secondo allenatore Matteo Azzini, novarese mentre tra le giocatrici è stata premiata come miglior libero Martina Armini (Club Italia-Casal dè Pazzi Roma), che nella prossima stagione sarà a Chieri in A1F.

Nell’Italia quarta in Albania nell’Europeo U17 maschile sotto la guida dell’acquese Monica Cresta, sempre tra i protagonisti lo schiacciatore torinese Lorenzo Magliano (dal Parella al Vero Volley); in qualificazione al “Torneo Wevza” a Vibo Valentia a Pasqua era presente anche lo schiacciatore cuneese Nicola Agapitos (Cuneo Volley).

Ai Campionati Europei Under 16 femminili in Ungheria dove l’Italia ha conquistato la medaglia d’argento cedendo 0-3 con la Russia, il ct D’Aniello ha convocato la schiacciatrice Amélie Vighetto (InVolley Piemonte); nei precedenti collegiali erano state convocate anche altre due collinari, la regista Martina Cantoni e la schiacciatrice Cecilia Montaldi.

Dopo 15  anni torniamo a festeggiare uno Scudetto giovanile femminile, sempre grazie all’InVolley Chieri Cambiano, che vinse il suo terzo titolo, l’Under 16, nel 2006, proprio l’anno in cui nascevano le ragazze protagoniste dell’impresa di Palermo lo scorso fine settimana.

Finali nazionali giovanili che si sono concluse con un 4° posto per il PlayAsti nell’Under 17 e nell’Under 19 il 7° dell’Igor Trecate e l’11° posto del Chieri ‘76.

Buone vacanze agostane, arrivederci per il numero 400 a settembre, nella stagione della ripresa, che porterà novità nel campo dell’informazione regionale.

PVO, il volley vive qui. Anche in tempi del Covid-19.

Bili Bruno

 

 

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